Visualizzazione Stampabile
-
Conto alla rovescia
Con oggi, primo maggio, scatta il conto alla rovescia per il mio rientro al lavoro dopo quasi otto mesi di maternità... Dire che non voglio lasciare la mia bambina e perdermi tutti i suoi momenti importanti e' dire poco :-(
So che ci sono situazioni più gravi di questa.. Il mio e' uno sfogo e oggi va così.. Con mio marito, se ne parlo, mi ride dietro e mi borbotta di piantarla.. (bravo, eh?)
Vabbe sono a -22 giorni..
Buonanotte...
-
Ciao Rosa, non conosco la tua situazione personale, quindi è difficile poterti dare un consiglio..non so a chi lascerai la bambina al tuo rientro e non so che tipo di lavoro fai...tieni presente che puoi sempre chiedere l'aspettativa non retribuita con conservazione del posto di lavoro, ovviamente senza retribuzione e senza maturazione di alcun istituto economico (contributi, tfr, ferie, permessi...); generalmente nessun datore di lavoro non ti concede l'aspettativa, a maggior ragione se hai una bimba così piccola, ed entro l'anno di età non ti possono licenziare. O forse puoi rientrare part time.
Io avrei dovuto rientrare tra pochi giorni, al compimento del 3 anno di età di mia figlia, ma ho appena presentato la lettera di dimissioni; credo che ognuna debba valutare la propria situazione personale, certo rinunciare ad un posto di lavoro al giorno d'oggi non è mai semplice, ma come te anche io sono giovane e con la convinzione di poter ritrovare un altro lavoro tra qualche anno se lo vorrò; poi penso anche la vita ci mette davanti dure scelte e bisogna essere in grado di affrontarle e scegliere: io ho scelto la mia famiglia e ne sono pienamente convinta sia la mia scelta migliore.
ti auguro di cuore di trovare una soluzione, e spero di leggere presto qualcosa di positivo qui! in bocca al lupo!
-
Ciao Rosa, purtroppo il rientro a lavoro dopo la maternita' non e' mai facile....anch'io ci sono passata molto tempo fa e all'inizio e' stata dura..
Come ti dice giustamente anche Vale, non sapendo la tua situazione e' difficile anche valutare su che consiglio darti...ma e' anche vero che prima o poi il momento di un "distacco" arriva comunque e quindi, se hai bisogno di lavorare, come ne ho io e molte altre "mamme", ti consiglio di affrontare il tuo rientro con serenita', anche se all'inizio sara' difficile..ma dopo un po' di tempo vi abituerete ai normali ritmi e tutto tornera' sereno.
Un abbraccio grande grande
p.s. Non prendertela per come ti prende in giro tuo marito, magari lo fa per sdrammatizzare...gli uomini non possono sempre capirci alla perfezione:occhiolino:
-
Il punto è proprio quello economico... se fosse stato solo per me avrei scelto sempre e comunque il rimanere a casa con mia figlia almeno fino ai 3 anni, ma mio marito pressa che a livello economico non ce la si fa (ma lui vorrebbe mantenere lo stesso tenore inclusi quindi i viaggi all'estero, etc.); ho dovuto lottare per prolungare di altri 3 mesi la maternità con la riduzione al 30% dello stipendio. E' contrario anche al part-time, mentre secondo me sarebbe un giusto compromesso..
La bimba la lascio a mia madre, quindi sicuramente in mani sicure, ma non è questo il punto... mia figlia la voglio crescere io e goderne io in primis dei suoi primi passi o della sua prima parolina... ma a sentir parlare mio marito sono l'eccezione, mi riprende sempre con: e tutte le altre come fanno?
-
Dipende molto dalla situazione personale e dalle idee della mamma....
Io sono tornata a lavorare attorno all'anno di vita della mia principessa e ora che ha 28 mesi sono sicura di aver fatto la scelta giusta, ma per ognuna è diverso... personalmente ho abbracciato un pensiero ed è quello meglio la qualità del tempo con cui sto con la mia bimba piuttosto che la quantità... con questa idea sono sicura che sonia da me prende sempre il meglio e il max......
-
sei molto fortunata ad avere qualcuno a cui lasciarla, e ancor di più se questo "qualcuno" è tua madre!! ma probabilmente dovresti parlare con tuo marito e giungere ad un compromesso. i viaggi e il tenore di vita vanno bene ma....i figli?non sono forse la cosa più importante della nostra vita?!...
per il resto ti capisco, io sostengo che i figli li faccio e li cresco io, non voglio delegare nessun altro.